Accade a San Marino, in un negozio di alimentari situato nella zona centrale della città. Un ragazzo di dodici anni ruba un ovetto di cioccolato, ma poi arriva una lettera di scuse dalla Svizzera!
Si tratta di una raccomandata, scritta a mano, che Danilo Chiaruzzi riceve dal padre del minore. Una lettera si di scuse, ma una lettera contenente anche €10.00.
Danilo, titolare del negozio rimane allibito e decide di diffondere la voce!
«…dovrebbero leggerla tanti ragazzi che quotidianamente per gioco o sfida mi rubano…» E’ uno spezzone della lettera di risposta che il negoziante scrive e decide di diffondere!
Mantenere rapporti di pace fra negoziante e cliente, fra figli e genitori, fra amici, è il primo gesto a cui fare attenzione per poi poter vivere una vita tranquilla ma soprattutto sana! E’ proprio il gesto di un invito ad una stretta di mano che sembra un gesto di scalpore, ma dovrebbe essere un gesto di piena normalità!
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